
Sia chi ha appena iniziato una campagna AdSense, sia chi è esperto ormai, prima o poi si è scontrato con la domanda “Ma per i guadagni generati con AdSense si pagano le tasse?”
In un paese con un regime fiscale tale, sia con governi di destra che di sinistra, da tassare tutto tranne l’aria che respiriamo (per ora!) la risposta alla domanda è: “Sì, si pagano le tasse”
Però è meglio chiarire alcune cose.
Da premettere che non sono un commercialista, quindi nel dubbio consultatene uno, girovagando per la rete ho trovato tanti forum e tanti blog dove si parla tanto e tanto in proposito. Le risposte sono tanto disparate quanto controverse. Perciò ho deciso di fare delle ricerche in siti che di regimi fiscali dovrebbero capirci, almeno più di noi. La risposta più chiara ed esaustiva è stata questa:
da http://www.consulentia.it/informazioni_Adsense-Google-Ireland,-pubblicit%C3%A0-non-Iva-art.-7-3.php
Adsense Google Ireland, pubblicitĂ non Iva art. 7
 Qual’è il trattamento Iva del servizio pubblicitario Adsense, offerto da Google Ireland?
Il servizio Adsense offerto da Google Ireland può essere considerato “servizio reso tramite mezzi elettronici”, ai sensi della lettera L della Direttiva Comunitaria 2002/38/CE del 7 maggio 2002, direttiva che peraltro l’Italia non ha recepito, ma per il quale comunque costituisce punto di riferimento.
I servizi resi tramite mezzi elettronici, prestati da un soggetto passivo italiano ad un soggetto passivo domiciliato o residente in uno stato membro della ComunitĂ Economica Europea (Google Ireland), ai sensi dell’art. 7, Comma 4, let. e, del D.P.R. 633/72, non si considerano effettuate in Italia, in quanto mancanti del requisito della territorialitĂ . L’elemento discriminante è la natura del committente che in questo caso è soggetto passivo d’imposta. Nel caso in cui il committente fosse un privato l’operazione sarebbe soggetta ad iva ordinaria.
Alla stessa soluzione si giunge considerando il servizio, non come prestazione di servizi resa tramite mezzi elettronici, ma come prestazione pubblicitaria. Anche in tale ipotesi infatti il servizio Adsense, ai sensi dell’art. 7, Comma 4, let. e, del D.P.R. 633/72, non si considera effettuato in Italia in quanto, prestato da un soggetto passivo italiano ad un soggetto passivo comunitario (Google Ireland).
La fattura in questo caso dovrà essere intestata alla Google Ireland, così come evidenziato nell’ordine di pagamento, anche se essendo una operazione fuori campo d’applicazione Iva, non vige l’obbligo di emissione fattura.
Cioè, in parole povere: NON si paga l’Iva in quanto è un reddito generato grazie ad una societĂ estera. SI paga l’IRPEF in quanto reddito prodotto in Italia da un soggetto italiano. Quindi non si emette fattura, ma si deve dichiarare. Resta da capire se anche in questo caso vale la “Prestazione Occasionale”, cioè il non-dichiarare un reddito percepito nell’arco di un anno inferiore ai € 5000.
Che ne pensate voi?
Ti è piaciuto l’articolo? Offrimi un caffè o una birra
Puoi condividere questo articolo sul tuo blog se vuoi, a patto di inserire sotto il titolo il trackback (link diretto al mio articolo sul mio sito) o un collegamento al mio blog
Rimani sempre aggiornato: Iscriviti ai miei RSS Feed. GRATIS




















































Lascia un commento